Letture d’Estate presso i Giardini di Castel Sant’Angelo – Cecilia Campironi presenta il suo libro “Che figura!” + Guido Vitiello e Fabio Stassi
h. 18.30 – Che FIGURA!
Metafora, Metonimia, Palindromo… sono solo alcune delle figure retoriche che arricchiscono la nostra lingua e che servono a capire e a raccontare la realtà. Tutti noi le usiamo, in modo naturale e spesso senza rendercene conto. Che figura! le trasforma in personaggi strambi e divertenti: dal Signor Litote che ormai ha il torcicollo a forza di fare no con la testa, a Miss Enfasi che sembra vivere a teatro, fino a mago Ossimoro, che si rinfresca col fuoco e si scalda col ghiaccio.
Cecilia Campironi presenta il suo libro con un laboratorio per i piccoli e i grandi
CHE FIGURA, edizioni quodlibet/ottimomassimo.
Cecilia Campironi ancora studentessa inizia a lavorare con i bambini organizzando laboratori sulla lettura delle favole e la costruzione di libri e giochi di carta. Dal 2008 gestisce insieme ad altre due illustratrici Studio Arturo che si occupa di incisione e stampa artigianale.
h 21:00 – Seduta aperta con il bibliopatologo Guido Vitiello
Seduta pubblica e aperta sulle perversioni culturali con Guido Vitiello, il bibliopatologo di internazionale.it
Se vi siete mai finti Javier Marías per farvi notare da una donna, se provate un richiamo erotico nei riguardi dei libri della sinistra extraparlamentare, se soffrite di ansia da prestazione da lettori, se avete pensato di incatenare i vostri libri per impedir loro la fuga… the doctor is in.
L’evento è gentilmente offerto da Letture d’Estate per fornire la meritata assistenza ai suoi affezionati frequentatori.
Guido Vitiello Insegna alla Sapienza di Roma. Oltre che con Internazionale, collabora con il Corriere della Sera, il Foglio e il Sole24Ore. Gli articoli della sua rubrica sono disponibili a questo link https://www.internazionale.it/tag/il-bibliopatologo-risponde
h 22:00 – Fabio Stassi incontra i lettori
Fabio Stassi incontra il gruppo di lettori Leggo Letteratura Contemporanea – Colonna Trilussa per parlare del suo ultimo libro Angelica e le comete (Sellerio) e della sua produzione letteraria.
Angelica e le comete è una storia ariostesca di donne cavalieri d’armi e d’amori, di cortesie e audaci imprese. Una favola triste, un incanto fatto di parole che sanno di infanzia e di tradizione, di malinconia e magia, quella che solo un teatro di marionette come l’opera dei pupi può dare.
Fabio Stassi (Roma 1962) ha pubblicato con Sellerio: L’ultimo ballo di Charlot, tradotto in diciannove lingue (2012, Premio Selezione Campiello 2013, Premio Sciascia Racalmare, Premio Caffè Corretto Città di Cave, Premio Alassio Centolibri), Come un respiro interrotto (2014), un contributo nell’antologia Articolo 1. Racconti sul lavoro (2009), Fumisteria (2015, già Premio Vittorini per il miglior esordio), La lettrice scomparsa (2016) e Angelica e le comete (2017). Ha inoltre curato l’edizione italiana di Curarsi con i libri. Rimedi letterari per ogni malanno (2013).

